Skip to Content

Cosa fare dopo le medie 

03/10/2025

Cosa fare dopo la terza media: liceo, tecnico o professionale?

Scegliere cosa fare dopo la terza media è uno dei passi più importanti per un adolescente.

In Italia l’istruzione è obbligatoria fino a 16 anni e il diritto-dovere di istruzione e formazione dura fino ai 18 anni. Dopo la terza media, si può scegliere tra tre percorsi principali di scuola superiore:

  • liceo (6 indirizzi diversi)
  • istituto tecnico (2 settori e 11 indirizzi)
  • istituto professionale (2 settori e 11 indirizzi)
cosa fare dopo la terza media

Quello che tu o tuo figlio/a sta per affrontare è un momento cruciale: si tratta del primo vero bivio che lo/a aiuterà a trovare il proprio posto nel mondo.

Se sei preoccupato/a o non hai le idee chiare, sappi che il 50% degli studenti delle medie identifica l’ansia come sentimento predominante durante la scelta della prossima scuola. Questo vuol dire che, in Italia, 1 adolescente su 2 non vive nel modo giusto questo momento memorabile della sua vita.

In questo articolo vogliamo essere il supporto di cui senti di aver bisogno, ma anche una guida approfondita per aiutare te genitore ad accompagnare tuo figlio/a in questa prima grande scelta.

percorso dopo le medie infografica con scuole, indirizzi, anni e orientamento

Il liceo

Cosa si studia, per chi è consigliato e cosa permette di fare

Il liceo è un percorso di studi generalista e teorico che dura 5 anni e si conclude con l’Esame di Stato (maturità). È pensato per chi ama studiare, ragionare in modo astratto, approfondire discipline culturali, scientifiche o artistiche e desidera, nella maggior parte dei casi, proseguire all’università.

  • Durata: 5 anni.
  • È consigliato per chi: ha buone capacità di studio, vuole una formazione ampia o sta già pensando di proseguire con l’università
  • Sbocchi lavorativi: il liceo non prepara ad una professione vera e propria ma forma professionisti in quasi tutti gli ambiti. Medici, avvocati, ingegneri, architetti, insegnanti, artisti, professionisti in ambito scientifico, umanistico o artistico e creativo.
cosa fare dopo le medie liceo scientifico

Liceo Classico

Tra tutti i licei, il classico è quello che mette al centro lo studio del pensiero antico, con latino e greco, filosofia, letteratura e storia dell’arte. È la scelta perfetta per chi trova appagamento nel riflettere, leggere e scrivere, ed è interessato a capire le radici della civiltà occidentale.

Ci sono due indirizzi principali:

  • il classico tradizionale
  • la versione europea/internazionale, che prevede un diploma estero aggiuntivo.

In entrambi i casi, chi sceglie il classico si allena a costruire un metodo di pensiero rigoroso e una grande capacità espressiva.

Il Liceo Scientifico

Il liceo scientifico unisce il rigore della matematica, fisica e scienze naturali con lo studio umanistico di italiano, latino e filosofia, offrendo un percorso equilibrato che richiama sia le menti logiche sia quelle creative.

Esistono tre varianti:

  • Liceo Scientifico tradizionale con latino
  • Liceo Scientifico “scienze applicate” (più informatica e laboratorio, senza latino)
  • Liceo Scientifico Sportivo, che unisce scienze motorie e diritto sportivo. È ideale per chi vuole mantenere opzioni aperte tra università scientifiche o umanistiche.

Liceo Linguistico

Questo liceo parla al cuore degli appassionati di lingue e culture straniere. Studiare tre lingue diverse per cinque anni apre finestre sul mondo, perfette per chi sogna viaggi, scambi e carriere internazionali.

Le varianti includono:

  • Linguistico tradizionale
  • Liceo linguistico con doppio diploma (EsaBac o internazionale)
  • Indirizzo giuridico‑economico, che unisce linguaggi stranieri a competenze giuridiche ed economiche. È perfetto per chi ama comunicare e vuole fare esperienza globale.

Liceo Artistico

Il liceo artistico è la casa di chi vive di creatività. Che tu sia appassionato di disegno, pittura, scultura o grafica, qui trovi laboratori e insegnamenti teorici che ti aiutano a trasformare sogni visivi in progetti concreti.

Esistono sei indirizzi:

  • ar­ti figurative
  • scenografia 
  • grafica
  • design
  • architettura e ambiente
  • audiovisivo e multimediale 

Tutte ti permettono di specializzarti nelle tue passioni, aprendoti strade verso l’arte, il design, la moda e il cinema.

Liceo Scienze Umane

Se ti affascinano le persone, i sentimenti, la società e i processi di crescita umana, questo liceo potrebbe fare al caso tuo. Qui studierai pedagogia, psicologia, sociologia, diritto ed economia, approfondendo i come e i perché delle relazioni e della convivenza.

Esistono due versioni di Liceo delle Scienze Umane:

  • una con latino
  • una più orientata all’economia

È particolarmente adatto a chi pensa di lavorare in ambiti come l’educazione, la psicologia o i servizi sociali, ma è valido anche per carriere umanistiche e amministrative.

Liceo Musicale

Questo liceo punta su chi ha già un talento per la musica o la danza. L’accesso avviene tramite audizione: è una scuola che coniuga teoria e pratica artistica, pensata per trasformare la passione in professione.

Ci sono due percorsi distinti: musicale (strumento, canto, composizione, storia della musica) e coreutico (tecnica, danza, coreografia). Offre il pass disponibile per l’ingresso in conservatorio, accademie o studi accademici sullo spettacolo.

Istituto tecnico 

Cosa si studia, per chi è consigliato e cosa permette di fare

L’istituto tecnico è un percorso di studi che unisce teoria e pratica, con un forte orientamento alle competenze professionali e tecnologiche. È pensato per chi è interessato a settori come economia, tecnologia, ambiente, informatica, agraria o industria, e desidera un apprendimento più concreto, senza rinunciare a una solida base teorica.

Prevede attività di laboratorio, esperienze pratiche e anche stage in azienda (PCTO). Alla fine dei 5 anni, si consegue il diploma di maturità tecnica, che permette sia l’accesso al mondo del lavoro sia all’università.

  • Durata: 5 anni (biennio comune + triennio di specializzazione)
  • È consigliato per chi: è interessato a materie tecniche o economiche, impara meglio con esempi pratici, vuole acquisire competenze spendibili nel lavoro ma mantenere la possibilità di proseguire con l’università
  • Sbocchi lavorativi: ottima base per lavorare subito in aziende, uffici tecnici, laboratori, imprese industriali o agricole, settori logistici o informatici. Molti proseguono poi all’università (es. ingegneria, economia, agraria, informatica, architettura).

Gli indirizzi tecnici in Italia:

  1. Agraria, agroalimentare e agroindustria.
  2. Amministrazione, finanza e marketing.
  3. Chimica, materiali e biotecnologie.
  4. Costruzioni, ambiente e territorio.
  5. Elettronica ed elettrotecnica.
  6. Grafica e comunicazione.
  7. Trasporti e logistica.
  8. Informatica e telecomunicazioni.
  9. Sistema moda.
  10. Meccanica, meccatronica ed energia.

Agraria, agroalimentare e agroindustria

Se ami la natura ma vuoi anche conoscere la tecnologia legata al cibo e alla produzione agricola, questo è il tuo indirizzo. Si imparano tecniche di coltivazione, analisi ambientali, trasformazione alimentare e gestione delle risorse naturali. Si lavora tra campi, serre, laboratori e imprese agroalimentari.

Amministrazione, finanza e marketing

Perfetto per chi è affascinato dal mondo dell’economia, delle aziende e del business. Si studiano contabilità, diritto, marketing, gestione aziendale e sistemi informatici. Prepara a ruoli di ufficio o alla libera professione, ma è anche una buona base per Economia o Giurisprudenza all’università.

Chimica, materiali e biotecnologie

Questo indirizzo è per chi è curioso dei processi chimici, farmaceutici e ambientali. Si lavora in laboratorio, tra provette e strumenti scientifici, studiando reazioni, materiali innovativi, analisi biologiche. Molto richiesto in settori come cosmetica, energia, farmaceutica e ambiente.

Costruzioni, ambiente e territorio

Ti piace l’idea di progettare case, città, ponti o strade? Qui si impara tutto su edilizia, urbanistica, topografia e ambiente. È il percorso tecnico per chi sogna di diventare geometra, ma anche di entrare nel mondo dell’ingegneria o dell’architettura.

Elettronica ed elettrotecnica

Per i futuri esperti di impianti elettrici, automazione, robotica e sistemi energetici. Si lavora con circuiti, motori, dispositivi digitali e software di controllo. È molto attuale, grazie al boom dell’industria 4.0 e della domotica.

Grafica e comunicazione

Creatività e tecnica digitale insieme. È l’indirizzo perfetto per chi ama disegnare, comunicare, progettare contenuti visivi e multimediali. Si impara a usare software professionali, creare siti, spot, riviste, prodotti video e grafici. Ottimo per chi vuole entrare nel mondo della comunicazione, del design o dei media.

Trasporti e logistica

Movimenti, merci, organizzazione e trasporti. Questo indirizzo forma chi vuole gestire flussi di beni e persone, sia via terra, mare o aria. Si studia anche la manutenzione dei mezzi e si acquisiscono competenze manageriali nel settore della logistica industriale.

Informatica e telecomunicazioni

Se ti appassiona la programmazione, i computer, le reti o la sicurezza informatica, questo è l’indirizzo per te. Si lavora con linguaggi di programmazione, database, reti aziendali e gestione dei sistemi digitali. Uno dei percorsi con più sbocchi lavorativi oggi e domani.

Sistema moda

Design, tendenze, sartoria e produzione tessile: qui si impara tutto sul mondo della moda, dai bozzetti al capo finito. L’indirizzo unisce creatività e competenze tecniche, per lavorare nella progettazione, nella confezione, o anche nel marketing e nella filiera della moda.

Meccanica, meccatronica ed energia

Macchine, motori, impianti, energia pulita e industria intelligente. È un indirizzo tecnico molto solido, ideale per chi vuole lavorare con la tecnologia applicata, in officina, in azienda o in progettazione. Apre porte in tantissimi settori, dall’automotive alla produzione energetica.

cosa fare dopo le medie istituto professionale

Istituto professionale 

Cosa si studia, per chi è consigliato e cosa permette di fare

L’istituto professionale è un percorso di studi progettato per chi vuole imparare un mestiere concreto e inserirsi più rapidamente nel mondo del lavoro. È il percorso più pratico e orientato al “fare”, con molte ore di laboratorio, stage, esperienze in azienda e focus su settori produttivi, artigianali e dei servizi.

Dura 5 anni e si conclude con il diploma di maturità professionale, ma già dopo 3 anni si può conseguire una qualifica professionale regionale (IeFP) per chi vuole inserirsi prima nel mondo del lavoro.

  • Durata: 5 anni (con possibilità di qualifica intermedia dopo 3 anni)
  • È consigliato per chi: ha un’indole pratica e operativa, vuole imparare lavorando, preferisce attività manuali e tecniche piuttosto che lo studio teorico
  • Sbocchi lavorativi: inserimento diretto in settori come ristorazione, meccanica, elettronica, benessere, agricoltura, moda, assistenza alla persona. È anche possibile proseguire con corsi post-diploma o accedere all’università, soprattutto con percorsi legati all’ambito scelto.

Gli indirizzi professionali in Italia:

  1. Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane.
  2. Pesca commerciale e produzioni ittiche 
  3. Industria e artigianato per il Made in Italy.
  4. Manutenzione e assistenza tecnica.
  5. Gestione delle acque e risanamento ambientale.
  6. Servizi commerciali.
  7. Enogastronomia e ospitalità alberghiera.
  8. Servizi culturali e dello spettacolo.
  9. Servizi per la sanità e l’assistenza sociale.
  10. Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: Odontotecnico.
  11. Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: Ottico.

Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane

Per chi ama la natura, gli spazi aperti, gli animali o il lavoro della terra. Si studiano coltivazioni, allevamenti, tecniche ambientali e forestali, con attenzione alla sostenibilità, al biologico e alla valorizzazione dei prodotti locali.

Pesca commerciale e produzioni ittiche (nuovo indirizzo)

Perfetto per chi è affascinato dal mare, dall’ambiente acquatico e dal lavoro legato alla pesca e all’acquacoltura. Si imparano tecniche di pesca, conservazione del pescato, gestione delle risorse marine e tutela ambientale.

Industria e artigianato per il Made in Italy

Pensato per chi vuole imparare un mestiere manuale, creativo e tipicamente italiano: lavorare nel tessile, nella pelletteria, nell’artigianato artistico o nella manifattura. Si studiano design, materiali, produzione e qualità.

Manutenzione e assistenza tecnica

Un indirizzo molto richiesto dal mondo del lavoro. È ideale per chi vuole diventare tecnico specializzato nella riparazione e manutenzione di impianti, dispositivi meccanici, elettronici o industriali.

Gestione delle acque e risanamento ambientale (nuovo indirizzo)

Percorso innovativo per chi ha a cuore l’ambiente. Insegna come intervenire nel trattamento delle acque, nel risanamento ambientale, nella gestione ecologica di fiumi, laghi, acquedotti e depuratori.

Servizi commerciali

Per chi sogna di lavorare nel mondo del commercio, del marketing o dell’amministrazione. Si apprendono nozioni di contabilità, comunicazione aziendale, gestione vendite e tecniche di promozione.

Enogastronomia e ospitalità alberghiera

È il più noto e diffuso tra gli istituti professionali. Perfetto per chi vuole diventare cuoco, pasticcere, cameriere, barman, maître o operatore del turismo. Si impara in laboratorio e nei servizi reali (ristoranti, hotel, eventi).

Servizi culturali e dello spettacolo (nuovo indirizzo)

Un indirizzo pensato per chi ha passione per l’arte, la cultura e gli eventi. Forma figure capaci di lavorare nel dietro le quinte del teatro, della musica, della promozione culturale e della comunicazione di eventi.

Servizi per la sanità e l’assistenza sociale

Scelta ideale per chi sente una forte vocazione nell’aiutare gli altri, prendersi cura, assistere. Si studiano discipline sanitarie, psicologiche e sociali per lavorare come operatore socio-sanitario, educatore o assistente.

Arti ausiliarie delle professioni sanitarie – Odontotecnico

Questo percorso forma specialisti che creano protesi dentarie, apparecchi ortodontici e dispositivi su misura. Perfetto per chi ama la precisione, il lavoro tecnico in ambito medico e il laboratorio.

Arti ausiliarie delle professioni sanitarie – Ottico

Un mix tra assistenza sanitaria, scienza e tecnica. Si diventa ottici: esperti nella costruzione e nell’adattamento di occhiali, lenti e strumenti visivi. Si studiano anatomia, fisica ottica e strumenti digitali.

cosa fare dopo le medie

Andare a studiare all’estero

Studiare all’estero subito dopo le medie è una scelta ambiziosa e stimolante. Non è semplice, richiede organizzazione, una buona dose di coraggio e il supporto dei genitori. Ma è possibile e in certi casi, molto vantaggioso.

In alcuni Paesi, il sistema scolastico accoglie studenti stranieri già a 14 anni, offrendo percorsi compatibili con il ciclo scolastico italiano. 

Ecco le principali alternative scolastiche generali che si possono trovare all’estero dopo la scuola media:

  • Percorsi accademici o liceali

Equivalenti ai nostri licei, offrono una formazione teorica e culturale, preparano principalmente all’università. Li trovi in sistemi come quelli del Regno Unito (A-Levels), Francia (Lycée général), Germania (Gymnasium), Stati Uniti (High School Honors), ecc.

  • Percorsi tecnico-scientifici o tecnologici

Simili agli istituti tecnici italiani. Offrono una preparazione mista tra teoria e pratica, con focus su discipline come economia, informatica, scienze applicate, ingegneria, management o agraria. Presenti in Paesi come Canada, Svizzera, Germania, Paesi Bassi e altri.

  • Percorsi professionali o vocational

Più pratici e orientati al mondo del lavoro. Sono l’equivalente degli istituti professionali italiani e si concentrano su settori specifici: turismo, cucina, moda, meccanica, benessere, agricoltura, servizi alla persona. Diffusi in Irlanda, Regno Unito, Germania (Berufsschule), e nei Paesi scandinavi.

  • Scuole internazionali con curriculum IB (International Baccalaureate)

Percorsi internazionali riconosciuti in tutto il mondo, che possono iniziare dai 14 anni (con l’IB Middle Years Programme) e culminare con il diploma IB (dai 16 ai 19 anni). Si trovano in scuole private e in alcuni istituti pubblici autorizzati.

  • Scuole miste o comprensive (comprehensive school)

Offrono percorsi flessibili in cui lo studente può scegliere progressivamente tra materie teoriche, tecniche o pratiche. Sono molto comuni nei Paesi nordici, nel Regno Unito e in Australia, e permettono una personalizzazione progressiva del proprio percorso.

Se dopo le medie vuoi andare a lavorare (devi sapere che)

Terminata la scuola media, può capitare che un ragazzo o una ragazza si senta attratto dalla possibilità di iniziare a lavorare subito, magari per contribuire economicamente in famiglia, per voglia di autonomia o perché la scuola non è mai stata una grande passione. È una scelta che, anche se rara, esiste. Ma ci sono cose importanti da sapere.

  1. In Italia l’obbligo scolastico dura fino ai 16 anni. Questo significa che non si può iniziare a lavorare subito dopo la terza media, a meno che non si intraprenda un percorso di formazione professionale che unisca scuola e lavoro (come l’IeFP, l’apprendistato o i corsi regionali).
  1. L’età inima per essere assunti regolarmente è 16 anni, e solo in casi specifici è possibile lavorare già a 15, ma sempre all’interno di percorsi formativi riconosciuti.
  1. Lavorare non è una “scelta sbagliata”, se fatta con consapevolezza. Così come continuare a studiare non è una “scelta migliore” in assoluto. Se senti il bisogno di “fare qualcosa con le mani”, di metterti in gioco nel mondo reale, forse un percorso professionale o un apprendistato è la scelta migliore per te.
cosa fare dopo la scuola media

Come scegliere la scuola: i 3 step per un buon orientamento 

Come orientarsi nel modo migliore? Ti proponiamo 3 semplici step consigliati ai ragazzi e alle ragazze della tua età per arrivare ad una scelta consapevole.

1) Cosa ti piace ora?

In questa fase ti devi ascoltare, senza giudizio. Non cercare risposte “giuste” per gli altri, ma solo per te. Fatti queste 3 domande fondamentali:

  1. Quali materie mi piacciono di più?
  2. Cosa mi riesce facile, senza troppo sforzo?
  3. Quando mi sento più “io”?
cosa fare dopo le medie domande da fare

2) Cosa offrono le scuole?

Ora che hai un’idea più chiara di te, è il momento di confrontarla con le tipologie di scuole superiori disponibili.

Ecco una piccola bussola per orientarti in base ai tuoi interessi principali:

Se ti piace… Potresti considerare…
Le materie teoriche, leggere, scrivere, ragionare, le lingue Liceo classico, scientifico, linguistico, scienze umane
I numeri, i problemi logici, la tecnologia Liceo scientifico, istituto tecnico informatico, elettronico o economico
L’arte, il disegno, il design, la musica Liceo artistico, musicale, istituto tecnico grafico
La natura, gli animali, l’ambiente Istituto tecnico agrario, professionale per l’agricoltura
Aiutare gli altri, il benessere, la salute Istituto professionale socio-sanitario, liceo scienze umane
Lavorare con le mani, costruire, creare oggetti Istituto professionale artigianale, tecnico meccanico o moda
La cucina, l’ospitalità, il turismo Istituto alberghiero (professionale per l’enogastronomia)
L’idea di fare qualcosa di concreto e iniziare a lavorare presto Istituto professionale o percorsi di formazione professionale (IeFP)

3) Sperimenta e confrontati

Non puoi decidere tutto solo con la testa. A volte, per scegliere bene, serve fare esperienza.

Ecco alcuni check-point utili prima di decidere:

  • Partecipa a open day e colloqui orientativi: vedere le scuole dal vivo, parlare con studenti ed ex studenti ti farà capire molto di più che leggere una brochure.
  • Chiedi consiglio a chi ti conosce bene: genitori, insegnanti, fratelli maggiori, educatori. Ma ricorda: ascoltali, non subirli.
  • Fai dei test di orientamento: anche se non sono “magici”, possono darti spunti e farti scoprire aspetti di te a cui non avevi pensato.
  • Immagina il tuo futuro per un attimo: dove ti vedi tra 5 anni? Non serve avere un piano dettagliato, ma un’idea, una sensazione, una direzione.
cosa fare dopo le medie domande per orientamento e scelta

Perché fare orientamento proprio con Orizzonti?

Hai già fatto attività di orientamento? Pensi che la tua scuola ti stia aiutando abbastanza?

Se vorresti di più, noi siamo qui per questo!

Progetto Orizzonti è un’associazione non profit che si rivolge proprio ad adolescenti come te. 

Purtroppo in Italia nel 2024, è emerso che 2 giovani su 3 hanno paura, ansia o sfiducia nel futuro.

Da quel momento, abbiamo creato questa associazione con una missione chiara: essere un punto di riferimento, sempre disponibile, mai noioso e soprattutto gratuito. Cosa facciamo? Organizziamo Summer Camp dove puoi scoprire chi sei e cosa ti piace fare in contesti naturali bellissimi, mentre ti alleni e ti diverti con i tuoi amici.

Ma siamo anche professionisti: collaboriamo con territori, scuole e aziende per creare serate, eventi e iniziative utili ai giovani. Se non sai cosa fare da grande, se ti senti insicuro/a, se vuoi scegliere la tua prossima scuola con più tranquillità scopri a quali eventi potresti partecipare per costruire con noi il tuo futuro! 

Se sei un giovane ragazzo o ragazza, scopri i prossimi eventi di Orizzonti vicino a te cliccando qui: https://progettoorizzonti.it/progetti/

Per genitori, allenatori o educatori: scopri le iniziative che dedichiamo a tuo figlio/a cliccando qui: https://progettoorizzonti.it/progetti/

Se sei un’azienda, sostieni Orizzonti e partecipa al cambiamento rendendo possibile un altro Summer Camp nel tuo territorio, scopri come cliccando qui: https://progettoorizzonti.it/aziende/

FAQ: rispondiamo alle domande che i giovani di terza media si fanno più spesso

Dopo la terza media si ottiene il diploma di licenza media, chiamato anche certificato di scuola secondaria di primo grado. È il titolo che consente di accedere alle scuole superiori o ai percorsi professionali.

Legalmente, si può lavorare solo dai 16 anni, dopo aver assolto l’obbligo scolastico. Alcuni settori prevedono accessi con qualifica professionale (es. apprendistato), ma il consiglio è proseguire almeno fino a un diploma.

Le opzioni principali sono: liceo, istituto tecnico, istituto professionale, oppure i percorsi regionali IeFP. Cambiano per durata, materie e obiettivi (università o mondo del lavoro).

Il liceo è più teorico e prepara all’università. Il tecnico unisce teoria e pratica, con buoni sbocchi anche lavorativi. Il professionale è orientato al lavoro, con materie pratiche e laboratoriali.

Tutte le scuole superiori richiedono impegno. Tuttavia, alcuni indirizzi hanno un approccio più pratico o meno teorico, come gli istituti professionali. Ma facile non vuol dire “giusto”: la scelta va fatta in base a interessi e motivazione.

Tutte le scuole offrono il giusto sbocco lavorativo se le affronti con interesse e curiosità. Sicuramente, rispetto ai licei, gli istituti tecnici e i professionali sono pensati per offrire competenze spendibili subito nel mondo del lavoro. Anche i corsi regionali IeFP rilasciano qualifiche professionali triennali.

Osserva se le materie ti interessano, se riesci a studiare con piacere e se ti immagini in quell’ambiente. Partecipa agli open day, parla con chi la frequenta, e chiediti: “Questa scuola mi fa sentire motivato?”

Fermati e fatti domande: cosa mi interessa? In cosa mi sento bravo? Cosa mi incuriosisce? Parla con chi frequenta già una scuola, fai test di orientamento e cerca esperienze pratiche.

Partecipa a iniziative e vivi esperienze con altri ragazzi nella tua stessa situazione. Dai un’occhiata ai prossimi eventi Orizzonti!

Partecipa agli open day, parla con insegnanti e studenti, confronta i piani di studio e considera anche la distanza da casa e gli orari. La scuola giusta è quella che ti stimola e ti valorizza.

Sì. Se ti accorgi che la scelta non fa per te, puoi cambiare scuola o indirizzo entro i primi anni, parlando con i docenti e la segreteria. Meglio cambiare che restare bloccati in un percorso sbagliato.

È un corso triennale regionale di Istruzione e Formazione Professionale, pensato per chi vuole imparare un mestiere concreto. Alla fine si ottiene una qualifica professionale valida a livello nazionale.

Sono ore obbligatorie di formazione in azienda o laboratori previste alle superiori. Ti permettono di conoscere il mondo del lavoro e capire se un certo ambito fa per te.

È una pausa dagli studi (non sempre formale), da usare per riflettere, fare esperienze, crescere. Ha senso se è guidato da obiettivi chiari, altrimenti può diventare tempo perso.

Puoi considerare stage, tirocini, apprendistato, volontariato o formazione professionale. Ma l’obbligo formativo dura fino a 18 anni: l’importante è non smettere di formarti.

Logo progetto Orizzonti
NEWSLETTER

Partecipa al cambiamento anche Tu!

Partecipare al nostro progetto significa entrare in un eco sistema di aziende, istituzioni e territori che stanno migliorando il tessuto sociale ed economico per dare un futuro migliore a tutti.

Inserisci i tuoi dati e ti contatteremo per iniziare subito a guardare l'orizzonte con noi.
Partecipa al cambiamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Con il patrocinio di:
calendar-full cross menu